IL LAMPEGGIANTE

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Messaggio
  • UE - Direttiva e-Privacy

    Questo sito utilizza cookies per gestire le autenticazioni, la navigazione, e per altre funzioni con fini statistici. Utilizzando il nostro sito accetti il fatto che possiamo caricare questo tipo di cookies nel tuo dispositivo. In mancanza di accettazione alcune funzioni potrebbero non funzionare correttamente.

    Visualizza Privacy Policy e Note Legali

Don't worry, be happy.........

E-mail Stampa PDF

Certe rassicurazioni, rassicurano pochissimo. La voce dei

sindacati indipendenti mostra una situazione ben diversa

da quella ufficiale.  

 

 

Sicurezza.

Dopo oltre un mese di sciopero della fame di Tonelli il Coisp denuncia tornando sui temi principali della sua azione sindacale: “In Italia la politica bugiarda ed i suoi servi e schiavetti di Dipartimento ed informazione sono capaci di mettere a morte un poliziotto”. “La politica bugiarda ed irresponsabile delle frasi fatte e vuote, i servi strategicamente sistemati nei gangli della gestione dell’apparato sicurezza, gli schiavetti strateghi del ‘quarto potere’ tutti protesi a compiacere chi detiene uno scettro politico strappato con la forza ad un popolo che non ha potuto neppure esercitare il diritto di voto, che sta alla base di un paese democratico. Ecco cosa sta distruggendo la sicurezza in un’Italia che se ne frega di un Poliziotto che rischia la morte per inedia. Per un Pannella che fa lo sciopero della fame per difendere i carcerati si muove un Presidente della Repubblica, per un poliziotto che difende i suoi colleghi e la sicurezza dei cittadini solo assordante silenzio, indifferenza, bugie. Quanto poco vale la vita di un uomo onesto e la tutela di migliaia di Servitori dello Stato che non vengono neppure ascoltati quando c’è da difendere qualche poltrona. Che inaccettabile vergogna”. Così Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, quando ormai si è superato il quarantesimo giorno di sciopero della fame che Gianni Tonelli, Segretario Generale del Sap, ha iniziato a seguito di due clamorose azioni del Viminale e del Dipartimento della Pubblica sicurezza dirette prima contro un Dirigente Sap che ha denunciato lo stato dell’equipaggiamento in uso alla Polizia e che è stato sospeso e messo a metà stipendio; e poi contro lo stesso Segretario Generale del Sap oggetto di un procedimento disciplinare per avere indossato la maglietta di un “fan club” della Polizia nel corso di una trasmissione televisiva. Ma la protesta di Tonelli, come lui stesso ha spiegato, è nata per questioni più generali che riguardano, soprattutto, le condizioni operative dei Poliziotti ed il drammatico calo di democraticità registrato in un Paese dove vengono messi in discussione la libertà di esprimere il proprio pensiero, la possibilità di avere ascolto e confronto, il diritto di critica, la stessa libertà sindacale. “Tutti temi per i quali ci battiamo da sempre - aggiunge Maccari -, e per i quali abbiamo già dovuto incassare gli attacchi furibondi, a partire dallo scandaloso tentativo di destituirmi di un decennio fa, i tentativi di delegittimazione, le criminalizzazioni, le mistificazioni della realtà, le ritorsioni disciplinari e l’orrenda ipocrisia di una politica che ci batte le mani in pubblico dopo un’operazione andata a buon fine, e poi ci pugnala alle spalle quando si tratta di sostenerci e tutelarci. Ci siamo già scontrati con la macchina politico-mediatica che si mette in moto, con pianificazione scientifica, quando il padrone ha fissato l’obiettivo da raggiungere. Abbiamo già sperimentato sulla nostra pelle bugie ed indifferenza di chi finge di lavorare per la sicurezza, la rabbia e l’incredulità di fronte al menefreghismo per le sorti di ciascuno di noi e, in definitiva, di tutti noi. La nostra solidarietà a Tonelli è doverosa e scontata, dunque. Ma anche una nuova vibrata denuncia verso chi condanna il dissenso, tenta di zittire, di distruggere su tutti i fronti chi gli è sgradito. Il nostro ribrezzo verso un Capo del Corpo che invece che ascoltare e confrontarsi con i suoi uomini, li attacca, li aggredisce, li vuole intimidire, per compiacere il potere politico e raccattare così qualche prebenda. La nostra indignazione verso certa informazione pronta a lavorare senza onestà e senza dignità in favore del messaggio di regime. I giubbotti antiproiettile sono scaduti? Non è vero. Dotazioni e mezzi sono obsoleti ed inadeguati? Non è vero. Il turn over è bloccato e con il rimpiazzo della metà degli uomini che vanno via non ce la si può fare? Non è vero. I mezzi che abbiamo non sono sufficienti? Non è vero. Nessuna argomentazione concreta, nessun dato reale, nessun contraddittorio. Basta dire, con tanto di ridicoli cartelloni pubblicitari 6 metri per 3 che ci sono ‘80 euro in più al mese anche per le Forze dell’Ordine!’, come se non sapessimo quale orrenda ed irriguardosa fregatura sia. Passa solo in continuazione, come il ritornello snervante di un disco rotto, il messaggio confezionato a tavolino e divulgato all’unisono, persino con la medesima scelta terminologica, dai soldatini ben addestrati di un ‘capetto’ insofferente e testardo, che gioca a fare il puparo con la vita di migliaia di Operatori del Comparto e con la sicurezza di tutti gli italiani. E su tutto il resto è silenzio, sulle sorti di un Poliziotto che rischia la vita proprio come sulla frustrazione di centinaia di migliaia di uomini e donne in divisa che sono stufi, e non ne possono più”.

 

Commenti  

 
#1 Daniele Milan 2016-02-27 13:51
Con questo ministro dell'interno totalmente incapace, a cui segue un altro buono a nulla che riveste la figura di capo della Polizia, non avrete mai nessuna tutela e nessuna risoluzione dei problemi. Gianni lo lasceranno morire davanti al parlamento!
 

Contatore visite

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi52
mod_vvisit_counterIeri17
mod_vvisit_counterQuesta settimana52
mod_vvisit_counterSettimana scorsa827
mod_vvisit_counterQuesto mese1639
mod_vvisit_counterMese scorso4997
mod_vvisit_counterTotale365466

Ci sono: 27 guests online
Il Tuo IP: 23.20.7.34
 , 
Oggi: 20 Mag, 2018

Ultimi commenti

EVENTI in atto